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09/01/2015

ShellShock sotto controllo con BDNA Technopedia

Negli ultimi tempi l'attenzione è stata catalizzata dalla vulnerabilità "Zero Day" Shellshock, considerata genericamente più pericolosa di Heartbleed. Questa vulnerabilità riguarda infatti Bash, la shell di Linux che si è ormai diffusa in una miriade di versioni diverse di Linux e in altri sistemi operativi. In questo caso la vulnerabilità risulta ancora più grave perché le “correzioni” rilasciate al momento risolvono solo parzialmente il problema.

Si tratta quindi di una delle vulnerabilità più diffuse e meno gestibili, almeno in assenza di uno strumento in grado di rilevare in modo automatico tutti i sistemi in cui è avvenuta questa diffusione e che ora espongono l’organizzazione a concreti rischi di attacco.

BDNA Technopedia consente di indirizzare correttamente questo problema e di arrivare a un completo isolamento della vulnerabilità all’interno di un’organizzazione con un tempo medio che si aggira intorno alle 8 ore.

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